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Juventus Atalanta 3-1 gol del piero lacrime ed applausi alex come te nessuno mai ricco
- Published_at:2012-05-14
- Category:Sports
- Channel:wlfradish
- tags: juventus, atalanta, 3-1, telecronaca, caressa, bergomi, gol, del, piero, marrone, napoli, siena, 2-1gol, dossena, lazio, inter, kozak, milan, novara, 2-1, inzaghi, adio, di, seedorf, gattuso, zambrotta, 13-05-2012, grampremio, montemlò, formula, vittoria, maldonado, alonso, raikkonen, shumi
- description: Juventus, l'applauso dei tifosi per Del Piero Ciao Capitano Del Piero fa il Giro di campo tra lanci di sciarpe per lui allo Juventus Stadium in Juve-Atalanta Clicca Mi Piace.13-05-2012 READ: Domenica 13 maggio, ore 15.00. Allo Juventus Stadium va in scena l'ultima giornata di campionato e, soprattutto, la festa scudetto! - Sunday 13 May, 3pm. Juventus Stadium plays host to the final game of the championship season and, above all, the Scudetto party! NO GOAL! ✯★SUB 4 SUB CENTER™PROMOTE YOURSELF HERE☆TRADE SUBS✯ TORINO - Juve-Atalanta è solo uno sfondo. Si celebra la Juve che torna vincente, si celebra Alessandro Del Piero che gioca l'ultima partita in casa sua. Tre a uno, una formalità: gol di Morrone su assit di Borriello - diciannovesimo marcatore stagionale, ennesimo spot della forza del gruppo -, raddoppio del capitano imbeccato da Giaccherini con un tiro dal limite che s'infila all'angolino, poi autorete di Lichtsteiner e rigore di Barzagli invocato a furor di popolo per completare la griglia dei bomber (venti). FIABA - Quasi un'ora in campo, per Alex, nonostante una botta al ginocchio in avvio: fino al 57' quando Conte lo richiama. Compagni e avversari applaudono, Storari abbandona la porta per salutarlo: lui s'inchina verso curve e tribune, alza le braccia al cielo ed esce piano, stretta di mano con Conte e anche con Colantuono. S'accomoda in panca, ma la standing ovation va avanti e i cori si alzano sempre più forti: si alza in piedi, saluta ancora, poi la Sud lo invoca e lui lascia la poltroncina. Sì, la partita è uno sfondo, nessuno la segue più. Occhi su Alex che applaude e viene applaudito, mentre raccoglie le sciarpe lanciate in campo, gli abbracci dagli atalantini che si riscaldano e dai fotografi. Attorno gli slogan di sempre, striscioni toccanti e infine un coro stupendo nella sua semplicità: «Grazie di tutto, Del Piero grazie di tutto». Grazie d'aver portato la Juve sul tetto del mondo, grazie d'averla seguita in B, grazie di averla riaccompagnata in cima. Da panchinaro, certo, però protagonista: gol al momento giusto, pesantissimo quello alla Lazio, e griffe sullo scudetto aspettando la notte di Coppa. Si giocherà a Roma, però: l'addio si consuma qui, nel quarto stadio in cui s'è dipanata la fiaba dopo il Comunale, il Delle Alpi e l'Olimpico. RINGRAZIAMENTI - Ancora inviolato, lo Juventus Stadium. Inviolata la Juve in questo campionato meraviglioso: chi c'era riuscito, in passato, non aveva trentotto giornate da scalare. Festa grande, pur immalinconita dall'addio e graffiata dall'infortuno di Chiellini. Il palco viene montato, il red carpet srotolato in fretta, mentre sugli schermi scorrono le immagini di Trieste. Parla Andrea Agnelli: «E' stato un anno eccezionale, abbiamo iniziato qui l'8 settembre dicendo che la Juve aveva l'abitudine a vincere: non l'abbiamo persa, siamo campioni d'Italia. Grazie a voi tifosi che ci siete stati vicini, che avete avuto fiducia in noi dopo due anni non all'altezza della nostra storia». Ringrazia tutti i collaboratori, John, la famiglia. Ringrazia i calciatori. Ringrazia Del Piero, che il pubblico invoca ancora: l'urlo "C'è solo un capitano" soffoca quasi le parole del presidente. CERIMONIA - Via alla cerimonia. Sfilano venti bambini con le maglie delle squadre di serie A, luccica la coppa portata da quattro spendide ragazze, fischi accolgono il presidente della Lega Maurizio Beretta. I campioni vengono chiamati uno per uno. Si comincia da Buffon, poi Chiellini che zoppica ma vuole esserci, poi Caceres, poi Pepe... E' una passerella di campioni, applausi alle stelle per Pirlo, la bandiera cilena sulle spalle di Vidal... Ecco Conte, si alza un boato, ecco infine Del Piero: ogni finale è triste, ma questo è degno della favola. La coppa al cielo mentre la gente urla ancora, con la speranza di vederlo alzarne ancora una tra sette giorni. Salta la Juve, salta la sua gente, le famiglie in campo, Conte che stringe la coppa e coccola Vittoria, la sua bambina, un mega scudetto con il "30" allungato sul prato. Poi tutti sul pullman scoperto verso una festa infinita, conclusa nella notte in una discoteca sul Po. alex del piero juventus applausi commozione 25 minuti di applausi,alex grazie di tutto del piero graziedi tutto wlfradish ricco napoli siena 2-1 doppietta dossena gol destro lazio inter 3-1 milan novara 2-1 gol inzaghi saluto gattuso di vaio tardini caressa bergomi telecronaca finale coppa italia napoli juventus juve napoli stadio olimpico roma juventus atalanta 3-1 telecronaca caressa bergomi gol del piero gol marrone napoli siena 2-1gol dossena lazio inter 3-1 kozak milan novara 2-1 gol inzaghi adio di seedorf gattuso inzaghi zambrotta 13-05-2012 grampremio di montemlò formula 1 vittoria maldonado alonso raikkonen schumi del piero juventus stadium agnelli john elkan festa scudetto
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2012-05-17 | 15,535 | 26 | 23 |
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