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Brindisi, subito dopo l'esplosione: le urla e i soccorsi
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Brindisi, subito dopo l'esplosione: le urla e i soccorsi
  • Published_at:2012-05-19
  • Category:News & Politics
  • Channel:dellasanca25
  • tags: brindisi, attentato, scuola, falcone, ragazza, 16, anni, morta, bomba, cassonetti, zaini, melissa, bassi, assassino, video, mesagne, funerali
  • description: Le immagini girate all'esterno della scuola Morvillo Falcone pochi istanti dopo la deflagrazione degli ordigni. Video esclusivo di BrindisiReport.it Brindisi, attentato davanti alla scuola Uccisa una sedicenne, gravissima l'amica Due bombe rudimentali sono state fatte scoppiare stamattina davanti all'istituto intitolato a Morvillo-Falcone. Una ragazza di 16 anni è stata uccisa. Gravissime le condizioni di una sua amica: smentita la notizia del suo decesso in ospedale. Appello degli studenti: "Adesso tutti in piazza". Ferite altre sei giovani. Napolitano: "Individuare subito la matrice e i responsabili di questo sanguinoso attacco". Flavia Pennetta, brindisina: "Non ho parole". Il Coni invita ad osservare 1' di silenzio prima di ogni manifestazione sportiva del weekend. Una studentessa è morta e un'altra è gravissima in ospedale (smentita poco fa la notizia del suo decesso trapelata nei minuti precedenti) in seguito all'esplosione avvenuta a Brindisi alle 7.50 di questa mattina davanti all'istituto professionale intitolato a Francesca Morvillo e Giovanni Falcone, nel quartiere Sant'Angelo. Altri sei studenti sono rimasti feriti. Nella zona, i primi soccorritori hanno trovato a terra libri bruciati, scarpe e vetri rotti. Le altre scuole di Brindisi sono state abbandonate dagli studenti e dagli alunni che i genitori hanno preferito riportare a casa. sei feriti — La vittima, Melissa B., di 16 anni, è morta già in mattinata all'ospedale Terrino di Brindisi dove era stata ricoverata subito dopo l'esplosione. Aveva ustioni sul 90% del corpo e aveva perso un arto. L'altra ragazza, Veronica C., è stata stabilizzata ma versa in gravi condizioni dopo essere stata sottoposta ad un intervento chirurgico per gravissime ferite all'addome. Degli altri feriti, due soli hanno ferite di lieve entità e se la caveranno con poco. Altri tre ragazzi avrebbero riportato ustioni del 40%, e uno di loro avrebbe subito fratture e gravi danni agli arti inferiori. due bombole di gas — Gli Agenti della Digos e i carabinieri sono impegnati nei primi rilievi. A quanto si apprende, l'esplosione sarebbe stata provocata da due ordigni rudimentali, costituiti da due bombole di gas, posizionate su un muretto poco fuori dall'istituto e non, come creduto in un primo momento, dentro un cassonetto dei rifiuti. Nessun dubbio dunque: l'obiettivo degli attentatori era proprio la scuola, che tra l'altro si trova non lontano dal tribunale di Brindisi. Si tratta di un istituto di moda frequentato soprattutto da ragazze. L'esplosione è stata violenta: rotti i vetri dell'istituto scolastico ma anche quelli delle palazzine vicine. La bomba è scoppiata intorno alle 7.50 quando gli studenti si trovavano all'ingresso della scuola. Quelli feriti sono un gruppo di ragazze e ragazzi che stavano scendendo da un autobus per dirigersi all'ingresso della scuola. Sarebbero quasi tutti di Mesagne, il paese che ha dato i natali alla "sacra corona unita", la più nota organizzazione criminale pugliese. Proprio a Mesagne, qualche settimana fa, il presidente dell'associazione antiracket Fabio Marini era stato coinvolto in un attentato: era stata fatta esplodere la sua auto. ventennale della strage di capaci — Ancora ignota la matrice dell'attentato, ma colpiscono alcune coincidenze: in questi giorni ricorre il ventennale dalla morte di Giovanni Falcone, assassinato insieme alla moglie e alla scorta il 23 maggio 1992 . Oggi inoltre a Brindisi era attesa la "carovana della legalità" del movimento antimafia partita da Roma l'11 aprile. Dure le prime dichiarazioni del sindaco di Brindisi Cosimo Consales: "È un attacco della criminalità organizzata senza precedenti. Ma in questo momento la nostra unica preoccupazione è per i ragazzi". Grande sgomento e paura si respira tra gli abitanti della zona. studenti in piazza — I ragazzi e le ragazze delle scuole di tutta Italia hanno annunciato di voler scendere in piazza a manifestare. Probabile che i primi cortei si ritrovino già oggi pomeriggio nelle principali città. "La violenza cieca e criminale del terrorismo - hanno scritto gli studenti - ha colpito ancora. Colpisce vittime innocenti, ragazzi, studenti nella loro scuola, presidio di legalità e spazio di giustizie e libertà, luogo in cui dovrebbe nascere la speranza di un futuro migliore, e che invece oggi è stato teatro di una orribile tragedia. Il fatto che si possa morire a scuola è per noi inconcepibile da sempre, ma il fatto che questo accada in una dinamica folle ed omicida è un dato preoccupante che non può lasciarci in silenzio".
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